Lasciati ispirare

Perle preziose della beata Alfonsa Maria

È una donna di contemplazione che ripete spesso nella sua vita: „Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me” (Gal 2,20).

Senza esitare obbedisce alla chiamata del Signore: „Non temere, è opera mia!” e continua a sviluppare il carisma.

Nei tempi di prova incoraggia le suore: „Studiate incessantemente il vostro Divino Maestro, meditate su di Lui giorno e notte, per plasmare la vostra vita sulla Sua.”

Nella formazione confida molto nell’aiuto di Dio e supplica: „Gesù, mio Divino Sposo, accogli questi figli, prendi i loro cuori come tuo possesso… e plasmali secondo la tua volontà.”

Inculca alle suore la fiducia nella Vergine Maria: „La Madre di Dio non vi rifiuterà mai nulla.”

Non vacilla neppure un istante sulla bontà di Dio ed esclama: „Sappiate che la misericordia di Dio non ha limiti.”

Nella cura dei malati richiama con urgenza le suore: „Non rifiutate mai nulla ai malati, perché ciò che rifiutate a loro lo rifiutate al Salvatore stesso.”

È una donna di profonda preghiera quando dice: „La vera preghiera viene dal cuore.”

È passata attraverso ogni genere di sofferenza e dà coraggio con audacia: „La sofferenza non rattristi né il vostro volto né i vostri pensieri.”

È una donna di Chiesa e ripete spesso: „Al Santo Padre, come capo della Chiesa, ho mostrato rispetto, amore e devozione assoluta. Quanto sono felice di essere figlia della vera Chiesa!”

È una donna di umanità quando dà coraggio a tutti: „Amo i peccatori con sincera tenerezza; vedo in loro soltanto creature di Dio, oggetto del suo amore.”

È una donna di ecumenismo, come si dice di lei: „Si prendeva cura anche dei protestanti e di tutti senza distinzione che le chiedevano aiuto, e li assisteva con amore e dedizione.”

È una donna di dialogo quando incoraggia: „Dio benedirà ciò che direte nel suo nome.”

È una donna con un profondo senso della famiglia, quando senza esitare: „Accoglieva i bambini poveri e abbandonati e si prendeva cura di loro perché ricevessero l’educazione necessaria.”

È una donna delle periferie, perché fin dall’inizio della fondazione: „Giorno e notte si affrettava a servire i poveri e i malati, soprattutto i morenti nelle loro case.”